Esiste un momento preciso quando chiudi un evento. Giri il selettore della tua reflex (nel mio caso) su ‘off’, con la consapevolezza di aver portato a casa i tuoi scatti. Sai di avere una storia in più da raccontare.
Succede però, fortunatamente, che in quel momento inciampi in qualcosa o qualcuno, dall’impatto tale da farti fermare e convincerti a riportare quel selettore su ‘on’.
“Vabbè è Trinity”
Questo ho pensato quando ho fortunosamente incrociato Alessia in arte e su Instagram @untouchable_mind_, artista e modella per l’Agenzia @kimoenmodels, in occasione dei 40 anni della Biker Fest International a Lignano Sabbiadoro.
Un set occasionale dal look dark e cyberpunk, offerto dallo stand di @custom_tohm con i suoi Ferri che paiono fuggiti direttamente dalle strade notturne di una Gotham City dormiente.
Il risultato finale? Una fusione tra meccanica pura e un’estetica profondamente cinematografica, cupa e magnetica. L’immaginario biker si fonde con suggestioni provenienti dalla cultura pop distopica, creando un contrasto netto e dal forte impatto visivo.
Al centro dell’inquadratura, Alessia incarna alla perfezione la quintessenza del cyber punk-gotico, evocando immediatamente la figura leggendaria di Trinity quasi fuggita dal film Matrix. Un taglio di capelli corto e deciso, un trucco grafico dai toni scuri e un’attitudine glaciale: lo scatto si trasforma nel frammento di una storia.
Nelle diverse varianti del set, l’inserimento degli occhiali da sole neri e rotondi eleva ulteriormente la narrazione visiva. Il look si fa più aggressivo, misterioso e impenetrabile: le lenti scure diventano uno schermo contro la realtà ordinaria, un invito a liberare la mente e a guardare oltre la superficie delle cose.
La controparte meccanica di questo editoriale non è un semplice sfondo, ma un’estensione stessa della modella. La Harley Davidson customizzata, imponente e interamente declinata nelle sfumature del nero profondo, perde i suoi connotati tradizionali per diventare un oggetto di puro design distopico. Con le sue linee muscolose e la sua presenza scenica, evoca le atmosfere notturne e i tagli di luce tipici del mondo di Batman.
Dal punto di vista prettamente fotografico, lo shooting gioca su contrasti nitidi e su una desaturazione quasi metallica in post-produzione. Isolare il soggetto principale attraverso una messa a fuoco tagliente, lasciando che il contesto della Biker Fest International sfumi in un bokeh morbido e monocromatico, ha permesso di astrarre la scena dal caos del raduno, trasformandola in un vero e proprio set d’alta moda street-goth.Questo set rappresenta l’essenza della ricerca di Photo Routes: esplorare rotte visive non convenzionali, catturare contaminazioni inaspettate e dimostrare come il rombo dei motori possa sposare l’eleganza dell’oscurità.